Archive for gennaio, 2010
S.N.A.F.U.
Questa è la mia vita
Nessun commentoPet project del mese: la bici elettrica
Il pet project del mese è rifare per la centesima volta il cablaggio elettrico della mia bici, forte anche della nuova dinamo nel mozzo che ho comprato. La cosa più semplice è stata la ruota: ho chiesto a due Decathlon, alla fine per 50 euro ne ho ordinata una già montata con mozzo Shimano, da 26 pollici. Il modello della dinamo e’ tipo N3H8, poi guardo bene.
Prima magagna: manca il connettore specifico. Ho fatto un orrendo pasticcio con cavi elettrici e tonnellate di nastro isolante, ma intanto lo cerco in rete. Esiste, costa 90 centesimi, ma dall’america lo spediscono per 20 dollari. Mi rifiuto.
Ho cablato tutto Sabato scorso, poi sono andato a pedalare (vedi foto.. nel gelo della collina torinese) rischiando di perdere le dita per il freddo della discesa: da vero genio avevo pensato solo alla salita, non al ritorno in velocità, sudato, e col buio. Cmq.. tornato a casa mi accorgo che la lampada si era bruciata, e che il copertone era montato al contrario. Dunque smontare tutto.. ma il connettore era appiccicato al mozzo, e il tutto fascettato alla bici. Morale.. ho smontato tutto e ieri sono andato da Pinto a comprare un pò di compinentisitca: uno perchè volevo fare qualcosa di sganciabile, due perchè volevo avere una lampada a led. Costano, in rete, sugli 80 euro, e a Torino nei negozi si trovano solo alimentate a batteria, ma non da dinamo. Avrei potuto cannibalizzare una luce già fatta, come ho fatto per la seconda liuce posteriore, ma che gusto c`è?
Così ho deciso di comprare un pò di led, resistenze, una breadbord e un minisaldatore e ieri sera in cantina ci ho dato dentro. Per ora funziona. È tutto sganciabile con connettori, ho un interruttore che stacca la corrente, e una lampada a 4 led.
Però pare che sprechi un sacco di corrente. Ho usato, per alimentare i led, il classico circuito che si vede qui, ad esempio sul sito dell’ottimo Chirio. Questo però dissipa potenza in calore.. e dunque con l’ottimo Franz vedremo di progettare un circuito con un convertitore di tensione (la dinamo esce a 6V, i diodi bianchi in genere ne prendono 3) che non consumi potenza.
Nelle foto: la galaverna in collina e il faro della vittoria con la mia bici, e il mio tavolo di lavoro, raffazzonato, ma efficace, fatto in cantina. Iphone con metal a palla, luci da officina, vapori di stagno.
Nessun commentoCripto-zoolo-idio-zia
Spiluccando qui e là in rete mi sono imbattuto su vari siti di criptozooologia. Non ricordo neanche bene il perchè. Comunque segnalo alcune cose gustose: iniziamo subito da:
Gustave, il divoratore di uomini del Tanganika. Enorme coccodrillo del Nilo di 6 o 8 metri (dipende dalla vulgata). Potrebbe avere divorato più di 300 uomini, ed essere morto ucciso nel 2006. Ma forse no. Divertitevi a cercarlo.
il Thunderbird: uccello del tuono della tradizione nativa americana, pare appaia in una foto pubblicata su qualcosa come il Tucson chronicler del 1896 (o giù di lì) e poi questa foto, fotocopiata, vista, persa, riappare periodicamente: un grosso enorme uccello con apertura alare di una decina di piedi o più, perso nel sud-ovest degli stati uniti, tra Bip bip e Will E. Coyote.. Il sito linkato rimanda alla benemerita Fortean Society per altro..
Altri mostri caserecci americani: il Jersey devil: innocuo mostriciattolo delle badlands del New Jersey, con varie appendici tratte da animali diverse, zoccoli, ali membranose, testa equina. O forse no. E il classico Mothman (uomo falena… ma si può?): a Point Pleasant, West Virginia, ne hanno fatto anche una statua, vedere qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Point_Pleasant,_West_Virginia
Il Saskwatch, o Big Foot: di questo appassionante vedere il filmato Patterson, e cercare in rete commenti e deduzioni: molti ne deducono la veridicità basandosi su fatti più o meno seri, soprattutto considerato la qualità del filmato: tipo il movimento sottocutaneo dei muscoli della gamba del piedone, che non si avrebbero nel caso di costume indossato da un uomo, o la lunghezza delle braccia rispetto al corpo ecc.. comunque carino, se non altro perche’ degli anni ’60.
Qua un sito che analizza frame per frame.
il più idiota di tutti: il Montauk Monster. Un mostro apparso, morto annegato e spiaggiato, sul lago Montauk, nel Nord dello stato di N.Y. Un mostro recente. Divertentissimo leggere questo sito, con relativa immagine scabrosa, e le supposizioni delle persone che commentano: a parte l’ignoranza sgrammaticata dimostrata, l’ignoranza di base della biologia, e altre cose, divertente vedere come ogni scusa sia buona per tirare fuori complotti e cospirazioni: in questo caso la base di Plum Island e relativi esperimenti genetici.
Ho trovato invece un sito ben fatto di un biologo che smonta il tutto dimostrando come sia un procione. Sul sito ci sono anche altre belel demistificazioni.
Segnalo ancora: un un sito italiano, un pastiche veramente trash, in più italiano.. casa della rivisita Fenix che sicuramente tutti conosceranno
E infine un link agli OOparts, meravigliosi oggetti fuori dal tempo che dimostrerebbero anomalie nel tessuto dello spazio tempo (sic!). Oppure no. Curioso infatti come la maggior parte degli avvistamenti risalga alla fine dell’ 800, quando sì la stampa era sviluppata, ma certo non brillava per verifiche rigorose. Penso di tornarci, intanto vedete questo link divertente.
La grande nebbia
La Mole nella nebbia è un spettacolo inaspettato. La guglia è persa e tutto sembra sospeso. Su cosa, direte? Boh. Sembra. Bello
Avatar e il 3D
Finalmente visto Avatar. Bello, non c’è che dire. Un po’ troppo new age in certi momenti, ma sicuramente molto adatto al momento attuale. Se poi prima di vederlo, si cerca in rete Emmator, il video fatto dai fan della Bonino, si capisce come certe frasi di Jacksully sono approrpaitissime: “loro pensano di poter fare quello che vogliono”…ecco, no. Non possono (o almeno non potrebbero, o non dovrebbero potere).
Cmq, back to the topic: il fim è sicuramente spettacolarissimo, e Lucas sarà lì a rodersi il fegato. E il mondo di Pandora è veramente bello. La trama, diciamocelo, è un classico che sfiora ogni tanto il banale. Non è, per me, il Signore degli Anelli, ma neanche Guerre Stellari, come profondità. So che molti rideranno, pensando a Jar Jar Binks, ma la Minaccia Fantasma, ad esempio, e i seguiti, hanno una profondità politica (al netto dei cute little animals) non comune, e una introspezione dei personaggi, e che secondo me pochi hanno voluto cogliere.
Anyway, il topic sarebbe ancora una volta, il 3D. Spettacolare certo, ma a mio parere, sopravvalutato. A parte la scena dell’inseguimento iniziale, persino fastidiosa talmente era presente la minaccia del predatore carnivoro, e poche altre, di nuovo, questo 3D non serve tanto. Quando ci sono campi lunghi, o anche medi, non aggiunge nulla o aggiunge ben poco.
Va molto bene nelle scene in soggettiva, o para soggettiva, con tanti oggetti nel campo visivo (persone, alberi, cose) che danno l’idea di immersione. Altrimenti, per ora aggiunge ancora poco, pure ad Avatar, che sicuramente ne fa un uso notevole.
Notare che non è una critica a Cameron. È per me una constatazione oggettiva, data dal fatto che la nostra visione tridimensionale ha un senso fino a qualche metro di distanza (pochi), dopo vediamo sostanzialmente in 2D, e dunque lo stesso vale per i film. Attendo ancora un uso veramente creativo della tridimensionalità.
Il campo in cui secondo me il 3D può avere usi interessanti è, ovviamente il porno, e poi le sit-com, i film dell’orrore di basso livello, e soprattutto i PC. Lì si che una interfaccia veramente 3D può portare a del valore aggiunto, dei miglioramenti, una esperienza in più, vedere e organizzare i dati in maniera diversa.
Peccato solo non averlo visto sotto Natale.
Nessun commentola rete è un posto meraviglioso
Cercando in rete una sera, dopo una mangiata di pesce, mi sono imbattutto in tutta una serie di link di criptozoologia e OOPart (out of place artifacts..). Maggiori link seguiranno.
Poi un giorno, ed è serendipico, stavo programmando mentre ascoltavo distrattamente un Hercule Poirot alla televisione sono saltato a una pagina della vichipedia su Alfred, lord Tennyson, dove ho scoperto che si può ascoltare una rara registrazione su cilindro di cera Edison del vate che declama la Charge of the Light Brigade. Interessantissimo!!!
Ascoltare per credere: http://en.wikipedia.org/wiki/The_Charge_of_the_Light_Brigade_(poem) registrata nel 1890.
Epoca meravigliosa, quella Vittoriana. Esistono anche registrazioni antecedenti.. pensate un po’.
1 commentoL’alba magica in collina
È sempre bella, e malinconica, la città la mattina, ma questa volta in riva al Po Torino era più che altro magica.










