WWDC11
Anche quest anno, a vedere Steve Jobs e soprattutto a seguire le sessioni e i lab degli ingegneri Apple.
Un po’ di foto per dare l’idea dell’atmosfera. Di allegro cazzeggio, ma anche di affari e tanta, tanta tecnologia (e per motivi di NDA non posso mettere foto delle sessioni, ma cmq sono tante presentazioni tecniche di un’ora, con speaker molto tecnici e bravi, di tutte le parti del mondo, che lavorano a Cupertino. Ieri c’era un russo, Aleksej, che parlava un po’ come ci si aspetta che parli un russo in americano…) e divertimento: c’è anche il parti allo Yerba Buena park, con Franti e gli Spearheads, e prima, la cerimonia, diciamo di gala, per gli Apple Design Awards.
Le foto sono in ordine cronologico, dalla domenica, registrazione e foto di gente già accampata per la notte, alla mattina alle 5 di lunedì, in cui a gruppetti la gente iniziava ad avviarsi al centro congressi, gli accampamenti, l’entrata (con la coda che fa il giro dell’intero isolato, che sarà di 1km, 1,5km almeno) e il resto..
Nessun commentoCorsa bagnata, corsa fortunata
Prima di vedere i murales, però, perché negarsi una bella corsetta alle 5 di mattina, sul Golden Gate bridge? In effetti è sempre impressionante vederlo emergere dalla nebbia, e correre quasi da soli col rumore delle sirene antinebbia.
Correndo lungo i vari Wharf e Pier, poi, ho notato una cosa: a Bangkok, a Chiang Mai e a Ko Samui, la puzza di terzo mondo è identica a quella emanata dai ristoranti e dai Pier di pesce di North Beach. Ora che vogliamo dire? È nauseabonda uguale, terribilmente nauseabonda.. e già alle 7 di mattina..
Poi ditemi se Alcatraz non sembra una nave.. separate alla nascita, come da foto.
Come sempre, il bell’itinerario si trova qui su Garmin Connect.
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