Archive for agosto, 2011

Esperimenti fatti coi piedi

agosto 06th, 2011 | Category: Sport

Da qualche tempo, correndo, mi è venuta una specie di tendinite alla gamba sinistra. Inoltre sempre da un po’ di tempo, leggevo qui e là di altri modi di correre, più naturali (forse).
In pratica si tratta di correre sull’avanpiede, senza appoggiare il tallone, e sfruttare l’elasticità e l’ammortizzazione offerta dall’arco plantare quando si poggia l’avanpiede, invece di sfruttare il cuscinetto di gel delle moderne scarpe da corsa.
In questo Internet è devastante: si trovano tutte le peggio notizie e informazioni (o pseudo tali). Comunque, al mare, avevo deciso di non allenarmi per lasciare riposare il tendine, ma ovviamente non ho resistito e..
..ulteriore premessa: da un pò volevo affrontare le FiveFingers della Vibram, le scarpette con le dita. Sul loro sito c’è scritto che, per correre, è meglio allenare prima il piede a “sentire” senza scarpe, e dunque fare brevi allenamenti di corsa a piedi nudi..
Così ho fatto: sulle piastrelle autobloccanti del marciapiede che fiancheggia la strada che va tra i vari villaggi del golfo di Marinella, ho iniziato a correre, sull’avanpiede: 500mt, tutto ok, 700, ero soddisfatto, a 900 sento come una piccola spina sotto un dito: dopo un poco mi fermo, alzo il piede e vedo una roba, tiro, ed era la pelle di una bolla che si era fatta nel giro di pochi minuti, e già esplosa. a 1050mt, non riuscivo più a correre: tutta la pianta dei piedi era una vescica unica, comprese anche vesciche di lato all’alluce. Sono tornato a casa camminando, anzi caracollando.
Nei 10 gg seguenti il piede si è risistemato, anzi, le vesciche sotto si sono sistemate quasi subito, quelle di lato, aperte non so come nella carne viva, tra sport acquatici e sabbia ce ne hanno messo un po’.
Comunque, forte di questa esperienza, tornato a Torino, ho comprato delle bellissime FiveFingers Sport, che ho indossato un paio di sere, tra l’orrore degli astanti (e anche un po’ mio), ma con molta soddisfazione, e poi provate su una corsetta di 2km, tra andata e ritorno.
Risultato: la pianta del piede, come nuova, non ha sentito nulla. I polpacci, che a correre sulle punte non erano abituati, sono diventati due palle di roccia doloranti piene di acido lattico, e non si sono ancora sciolti…

Piccolo addendum: dopo 6 giorni ho fatto 2.5km con le fivefingers al mare. Nello stesso posto dove mi sono devastato i piedi inizialmente. Nessun danno al sottopiede, fatica media al polpaccio..

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Spettacolo spaziale

agosto 03rd, 2011 | Category: fantasia,film

Devo proprio ripetermi: Battlestar Galactica non solo è un bel telefilm, con belle trame e idee interessanti e ben sviluppate, ma gli episodi 8, 9 e 10 della serie 2, che formano una storia unica, sono tra i migliori pezzi di televisione che abbia visto negli ultimi anni.

Me li sono gustati una sera, di fila, e devo ammettere, con il cuore a mille per l’emozione e la tensione: ora che è arrivata la base stellare Pegasus, e il suo capitano, l’inflessibile Ammiraglio Cain, come si evolveranno i rapporti nella flotta? Ammutinamento, tradimento, guerra, stupri, violenze, rese dei conti.. Cosa succederà di Helo (a.k.a. Agathon, bellissimo nome) e del capo Tyrol, e alla loro amata Sharon?

La struggente battaglia finale dell’episodio 12, bella e triste, ricorda un pò le navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E anche la quasi replicante numero Sei, a costo di essere monotono.. è tra le cose che noi umani non potremmo neanche immaginare..
Lo consiglio vivamente. Da soli questi 3 episodi valgono tutti quelli visti fino ad ora, se si eccettua forse il pilota iniziale.

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