mar 16
Brüsel
Questa recente visita a Bruxelles e Anverse (o Antwerpen) è stata molto soddisfacente, sotto tanti punti di vista, tanto è che con un certo stupore mi sono detto che devo tornare, tante sono le cose che non sono riuscito a vedere.
Comunque sempre bello il liberty (ho scoperto tante casette nuove), fumetti a chili, angoli nascosti, e architetture vittoriane. O meglio, leopoldine, costruite anche queste con il sangue e il sudore delle colonie, e in questo caso dei possedimenti personali di Leopoldo II, il famigerato Congo belga a cavallo tra 8 e 900.
Ad Anversa ho anche incontrato.. un gruppo di Comunisti, che protestavano pacificamente e, tra un’Internazionale cantata in olandese e altre canzoni, hanno intonato (neanche troppo male) una bella Bandiera Rossa, in italiano. Completa di doppie saltate..non ho potuto fare a meno di unirmi al coro, sottovoce.
Tra le cose ancora da fare, un giro nelle fogne di Anversa che pare sia molto divertente.
Ho comprato finalmente alcuni fumetti della serie delle Cités Obscures di Schuiten (che pensavo, avendo un nome francese come François, si leggesse, “sciuitien”, invece pare sia una cosa “scuitien” con la C dura.. argh). E ho visto la Maison Autrique, la prima casa di Victor Horta, qui interpretata dallo stesso Schuitien. Bella.
Tra le cose fatte, Bruxelles ha un sistema di bike sharing che è lo stesso del Velib di Parigi, solo che si chiama Villó. Molto comodo. Ho girato come un ossesso e ho scoperto che la città è orrendamente tutta su colline.
Ho visto quartieri belli, e altri meno belli, ma tutti interessanti. Qui un pò do foto.
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