Archive for the 'orrore' Category
Vere pistole e finti vampiri
Serendipity: leggendo un numero di Traveler (rivista Mondadori di viaggi) per caso al mare, mi sono imbattutto su un articolo sui necessaire da viaggio, che andavano fortissimi nel XVIII e XIX secolo. Si parlava dei fratelli Bonaparte e poi, come curiosità, di un kit per viaggi in Romania e Moldavia, far east europeo, della seconda metà del XIX secolo, che era un kit anti vampiri di tale professor Bloomberg.
Citando dalla descrizione che accompagna il kit:
Vampire Killing Kit This box contains the items considered necessary, for the protection of persons who travel into certain little known countries of Eastern Europe, where the populace are plagued with a particular manifestation of evil known as Vampires. Professor Ernst Blomberg respectfully requests that the purchaser of this kit, carefully studies his book in order, should evil manifestations become apparent, he is equipped to deal with them efficiently. Professor Blomberg wishes to announce his grateful thanks to that well known gunmaker of Liege, Nicholas Plomdeur whose help in the compiling of the special items, the silver bullets &c., has been most efficient. The items enclosed are as follows
- An efficient pistol with its usual accoutrements
- Silver Bullets
- An Ivory crucifix
- Powdered flowers of garlic
- A wooden stake
- Professor Blomberg’s new serum
Come resistere? Google e via, ed ecco scoperta l’agghiacciante verità, anzi due:
- i giornalisti non si informano per nulla, e citano a cavolo
- il professore si chiamava Blomberg, ed è un falso, così come falso è il kit.
Peccato. Sarebbe stato divertente. La spiegazione plausibile (ma naturalmente anche questo potrebbe essere un falso..) l’ho trovata qui.
Girando ancora in giro viene fuori che sono stati venduti all’asta parecchi esemplari. Ahime.. come dice l’inventore, troppo tardi si è reso conto che i proiettili d’argento poco servono contro i vampiri, almeno in genere.
Girando un po’ ancora in rete mi sono imbattuto poi nel sito del Supernateum, direi decisamente intrigante: soprattutto questo articolo che collega i kit ammazza vampiri ad Hitler e alla distruzione dei suoi resti.
Nessun commentoArchiteutis architeutis!
Seguendo Adèle, ci siamo trovati davanti alla galleria dell’Evoulzione, nonché Museo di Storia Naturale, di Parigi. Entrare o non entrare?
Dubbio sciolto dall’eccellente guida Routard! L’unico esemplare di calamaro gigante esistente in un museo è qui, a portata di mano! Come rinunciare a una chtulhesca avventura?
Il museo di per sè è veramente bello e moderno, del tipo del più famoso di Londra, e ha molti spazi per bambini e cose interessanti, in un allestimento che mischia neoclassicismo, l’immancabile ferro-vetro ottocentesco e allegri scheletri di animali esistenti e non (tipo il dodo, qui in una sua rarissima versione impagliata).





Ma la star è sicuramente il calamaro (femmina) di 6 metri, con un gradevole colore rosato che tanto gli dona. Plastificato grazie a moderne tecniche di imbalsamazione, non rende onore ai suoi 6 metri presunti. Vero è che in acqua farebbe impressione vederselo vicino, ma di questi 6 metri, neanche 2 sono di corpo, il resto sono dei tentacoli e dei due, lunghissimi, tentacoli prensili. Impressionante invece il multiforme orifizio buccinatorio, degno dei grandi antichi.
E per la serie, mestieri strani, presentiamo lo “specialista di calamari giganti” e gli specialisti, italiani, di plastinazione:
Le 25 mars 2008, le Muséum national d’Histoire naturelle accueille en sa Grande
Galerie de l’Évolution le premier spécimen de calmar géant plastiné au monde !L’arrivée de Wheke (prononcez Ouéké) à la Grande Galerie de l’Évolution est le fruit
d’un don du NIWA (National Institute of Water & Atmospheric Research Limited)
au Muséum national d’Histoire naturelle, par l’intermédiaire de Steve O’Shea,
spécialistes des calmars géants en Nouvelle-Zélande et de Renata Boucher,
spécialiste des céphalopodes en France.Alors que partout ailleurs dans le monde, les spécimens de calmar géant sont
présentés au public dans le formol ou l’alcool, Wheke le calmar géant du Muséum,
mesurant plus de 6 m, est montré au public comme dans son milieu naturel.
Una curiosità, il processo di imbalsamazione (politicamente e correttamente in Francia definito “naturalizzazione”) viene qui declinato nella sua versione moderna di plastinazione, ad opera della italiana VisDocta di Brescia.
Nessun commentoLondra gotica (e verde)
Il cuore di Londra, a Nord (anzi, come dicono loro, The NORTH), batte verde e gotico. È pieno di parchi, immensi, vecchi tracciati della ferrovia ora in disuso e trasformati in sentieri, con la vegetazione a bordo tracciato che cresce libera e rigogliosa. Case piccole, le solite, e cimiteri pieni di muschio, edera, e piante che coprono le lapidi. Il tutto in rigorosa salita (e rara discesa) per permettere di vedere, tra l’altro, Londra dall’alto senza andare sul London Eye. Bellissimo e gotico, ovviamente nel senso ottocentesco del termine, il cimitero di Highate. Tra i seppelliti illustri, il mai troppo compianto Karl Marx, e sorpresa, l’altrettanto mai troppo compianto Douglas Adams. Il fogliettino del cimitero mi suggerisce una citazione bellissima che cito a memoria: “I love deadlines, I like the swoosh they make as they pass by..”. Notare la, quantomai appropriata, maglietta a maniche lunghe che portavo..
Infine due belle soprese: finalmente coronati due sogni in uno: a distanza di poche ore l’Imperial War Museum a Bedlam, e la centrale di Battersea: meglio che in un film






Fareste educare i vostri figli…
…dal nano bagongo?
I suoi, faccia quel che vuole, i miei, no. Piuttosto dai preti.
Che è tutto dire..
Nessun commentoIn un qualunque paese civile..

Oggi depositata la sentenza Mills. E il nome del nostro atroce presidente del consiglio viene fuori, ovviamente, di nuovo, infangato. Ma per fortuna, non siamo in un paese civile.
Berlusconi, squallido e arrogante come sempre, infatti, resta.
Quid noctis? Speriamo a buon punto, coglione
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