Archive for the 'Politica?' Category
500

Ah.. la Fiat 500.. vanto e orgoglio dell’Italia del secondo dopoguerra, icona di stile, auto di Lupin, e di innumerevoli nonni, zii, amici più grandi delle superiori, ecc..
Di ritorno dalla Svezia riflettevo, ma diamine, perché da noi i trasporti pubblici fanno così schifo? Perché i treni, i bus, i tram, sembrano usciti da una tana di orsi ubriaconi invece che da un deposito? Non è che la tanto decantata motorizzazione di massa del boom economico, non è che Valletta e Giacosa ci hanno fregato, sul lungo periodo?
Il famoso effetto Fiat, che tutti sospettano abbia bloccato lo sviluppo dei trasporti pubblici torinesi, su scala nazionale..
[foto della 500 CC by olaszmelo]
Nessun commentoMurales 1/2



Diego Rivera è stato un artista messicano molto importante nella prima metà del secolo, dichiarato comunista e sposo, tra l’altro, di Frida Kahlo. Incredibilmente ha lavorato parecchio in America, ma altrettanto credibilmente, solo prima della seconda guerra mondiale, non dopo in pieno Maccartismo.
Comunque, tra i vari lavori, più o meno pagati, alcuni fatti durante la grande depressione e durante il New Deal di Roosvelt, il quale (vedrete anche altri post) aveva genialmente applicato il principio di fare lavorare, nonostante tutto, anche gli artisti, pagandoli con fondi dello stato, anche per tenerli impegnati. È la benemerita WPA. Questi murales non sono diretto effetto della WPA, ma altri in giro per SF si, e l’atmosfera era comunque questa. Mi sono divertito a fare un bel giro per andarli a trovare nel SF City College (nella foto sotto, quello con davanti un enorme mezzo dei pompieri), a sud della città. I murales sono stati fatti in occasione della fiera internazionale di SF del 1940 che ha creato anche Treasure Island.
Il murale è intitolato Pan-American Unity – Unión de la Expresión Artistica del Norte y Sur de este Continente, e prefigura anche la guerra che ancora, per l’america, deve venire.
Notare come Rivera, ancorchè comunista (ma trotzkista diremmo) insieme a Hitler e Mussolini dipinge anche uno Stalin assassino (appunto, di Trotzy). E c’è tutto il grande Dittatore di Chaplin. Bello vedere che come sempre l’italia fa una figura da macchietta, ma di merda.
Potete seguire questo link e vedere qui i dettagli del murale
Per il resto.. bisonti (un po’ vecchiotti) nel Golden Gate park, e l’oceano, sempre bello. E un tram di Milano che gira allegramente, ancora utilizzato, per tutto il centro di San Francisco fino al mare. Notare il segnale di “Uscita”..
Ah, lo scavo che si vede nelle foto è uno scavo archeologico. Naturalmente essendo in america è uno scavo che vuole portare alla luce resti di … inizio ’900. Come recita la placca che accompagna il sito: “During the construction, a team of Park Service archaeologists, partners, and volunteers will carefully uncover this archaeological site to learn about the men, women, and children who visited over a century ago.” Over a century ago, c’erano degli stabilimenti balneari. Wow.
Nessun commentoPillole stradali
Via Nizza, lato stazione di Porta Nuova
Un presidente ateo
Leggo che Obama, per voce del suo PR, si premura di tacitare i dubbi di quel 18% degli americani che pensano lui sia musulmano, dicendo che è cristiano (probabilmente di una qualche oscura setta battista del sud) e prega tutti i giorni.
Dico io.. ma per Giove e Zeus (e Shub-Nigurrath).. ma perché dovrebbe precipitarsi a tacitare. Cioé lo so.. ma è ben triste. E soprattutto.. visto che dubito che tutta la gente che fa ampie professioni di fede, alla fine, creda (non tutta.. molta..) quanto dovremo aspettare per avere un uomo politico (al di fuori del nord Europa) che ammetta pubblicamente, senza problemi e senza enfasi, di non credere e di essere ateo e vivere comunque secondo una propria morale. È così difficile giustificare le proprie azioni solo col metro umano senza scomodare inutili e paleolitiche divinità del deserto?
Mah.. aveva ragione Marx.. su tante cose e anche su questo. Ateo è bello, e anche comodo. Guardi tutte le diatribe pseudo-religiose con l’occhio distaccato di uno storico di religione che legge (o immagina) gli atti del consiglio di Nicea.
Nessun commentoSolidarietà ai pastori sardi
Si fa un gran parlare di Sardegna ora.. prima il fattore “K”, poi i pastori. Personalmente, amen per il fattore “K”.. non mi sembra una gran perdita, peccato non abbia parlato di più, democristiano del piffero, e invece, grande solidarietà con i pastori sardi che protestano per salvare la pastorizia sarda, e soprattutto la pastorizia di pecore. I greggi, l’isola di granito e di mirto, il sole e il vento, Leopardi, e il pecorino grattuggiato e assaporato con l’Ichnusa e la salsiccia arrotolata. Pensate che la Sardegna importa più della metà del proprio latte ovino da fuori..
Solidarietà dunque a questi pastori, vecchi e giovani, che bloccano tursiti stupidamente imbufaliti e ora minaccciano di invadere la residenza di quel cretino del nostro presidente del consiglio (che vorrebbe essere premier, ma, ahimé, la Carta glie lo impedisce..). Speriamo solo non li turlupini con veline e apicelli vari. E le solite promesse da marinaio. Broddoi, a noi. Forza Sardegna! Brucate a morte villa certosa!
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