Archive for the 'Tecnologia' Category

E il medioevo?

gennaio 10th, 2012 | Category: Arte,Tecnologia,Viaggi

Il Diadumeno di PolicletoZeus o PoseidoneI misteri eleusiniRaramente faccio foto nei musei (ma mai zero, come sarebbe d’uopo), ma quando sono stato ad Atene non ho propdio saputo resistere. Mi sono tenuto (per ovvi divieti) al museo dell’Acropoli, che è emozionante e di cui, a grande richiesta, scriverò nei prossimi giorni, ma al museo Nazionale di Archeologia non ho potuto resistere.

Ho trovato impressionante il livello artistico raggiunto nel V sec. a.c. (basta guardare questo poseidone) o qualche secolo dopo, e poi dopo quasi 2000 anni, ritroviamo un Giambologna, un Verrocchio, che rifanno le stesse cose o quasi. Dove è stata l’evoluzione? Aveva ragione il settecento a definire secoli bui il medioevo e dintorni? Certo, abbiamo avuto Giotto, abbiamo avuto mille maestri di pale d’altare e scultori di cattedrali, ma nell’arte figurativa ogni tanto mi sembra non ci sia stato quasi nulla, pur essendoci un abisso. Avremmo potuto passare tranquillamente dall’età di Pericle al Rinascimento, con l’invenzione della prospettiva, e nella pittura e nella scultura non sarebbe cambiato quasi nulla. O no?

La pala sui misteri eleusini mi sembra quasi un’annunciazione toscana, per dire, e il fantino col cavallo con le froge schiumanti, siamo quasi al realismo della seconda metà dell’800. A presto, con Atene e il suo ventre, e i suoi marmi.

Ah e comunque al museo ci sono anche cose nerd, come il meccanismo di Antikythera. Il piccolo Martin Mystére dentro di me ha avuto un orgasmo..  

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Ebbene sì

giugno 08th, 2010 | Category: Tecnologia

Io c’ero. Onestamente, mi emozionano di più altre cose, che so, vedere Coppola di persona. Cmq ho visto Steve Jobs che ha presentato mille cose tra cui l’ iPhone4. Incredibile, è veramente uguale a Raul Cremona.

Maaagro, sportivo, entusiasta.
L’intervento era alle 10. Io mi sono presentato alle 7 dopo una eroica colazione con ben tre pancacki. Arrivo e trovo coda, che svolta dietro l’angolo.. e dietro l’angolo trovo quella in foto. Cammino (zoppicando per la troppa bici) e giro l’angolo.. ancora coda, giro il terzo angolo e trovo ancora coda.. in pratica mi sono messo in coda che ero a 50 metri dall’entrata, naturalmente in senso sbagliato.

E il centro congressi è immenso, credo come il Palazzo del Lavoro o giù di li.. cmq alla fine dopo ore di attesa, con gente svaccata per terra che programmava, giocava, ecc.. tra inquietanti ingegneri Apple, rappresentanti del Dipartimento della Difesa, gente di EBay ecc.. siamo entrati e il resto boh lo avrete già letto. Il mio iPhone non ha manco un anno che già devo comprare questo nuovo bellissimo esaltante e ancor più sottile iPhone 4. Alla faccia del neo frugalesimo..

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Pet project del mese: la bici elettrica

gennaio 27th, 2010 | Category: Tecnologia

img_0483 Il pet project del mese è rifare per la centesima volta il cablaggio elettrico della mia bici, forte anche della nuova dinamo nel mozzo che ho comprato. La cosa più semplice è stata la ruota: ho chiesto a due Decathlon, alla fine per 50 euro ne ho ordinata una già montata con mozzo Shimano, da 26 pollici. Il modello della dinamo e’ tipo N3H8, poi guardo bene.

Prima magagna: manca il connettore specifico. Ho fatto un orrendo pasticcio con cavi elettrici e tonnellate di nastro isolante, ma intanto lo cerco in rete. Esiste, costa 90 centesimi, ma dall’america lo spediscono per 20 dollari. Mi rifiuto.

Ho cablato tutto Sabato scorso, poi sono andato a pedalare (vedi foto.. nel gelo della collina torinese) rischiando di perdere le dita per il freddo della discesa: da vero genio avevo pensato solo alla salita, non al ritorno in velocità, sudato, e col buio. Cmq.. tornato a casa mi accorgo che la lampada si era bruciata, e che il copertone era montato al contrario. Dunque smontare tutto.. ma il connettore era appiccicato al mozzo, e il tutto fascettato alla bici. Morale.. ho smontato tutto e ieri sono andato da Pinto a comprare un pò di compinentisitca: uno perchè volevo fare qualcosa di sganciabile, due perchè volevo avere una lampada a led. Costano, in rete, sugli 80 euro, e a Torino nei negozi si trovano solo alimentate a batteria, ma non da dinamo. Avrei potuto cannibalizzare una luce già fatta, come ho fatto per la seconda liuce posteriore, ma che gusto c`è?

Così ho deciso di comprare un pò di led, resistenze, una breadbord e un minisaldatore e ieri sera in cantina ci ho dato dentro. Per ora funziona. È tutto sganciabile con connettori, ho un interruttore che stacca la corrente, e una lampada a 4 led.

Però pare che sprechi un sacco di corrente. Ho usato, per alimentare i led, il classico circuito che si vede qui, ad esempio sul sito dell’ottimo Chirio. Questo però dissipa potenza in calore.. e dunque con l’ottimo Franz vedremo di progettare un circuito con un convertitore di tensione (la dinamo esce a 6V, i diodi bianchi in genere ne prendono 3) che non consumi potenza.

Nelle foto: la galaverna in collina e il faro della vittoria con la mia bici, e il mio tavolo di lavoro, raffazzonato, ma efficace, fatto in cantina. Iphone con metal a palla, luci da officina, vapori di stagno.

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Privacy di cemento

marzo 28th, 2009 | Category: Tecnologia

tizianoStavo verificando un indirizzo con Google e sono capitato sullo Street View. Ottimo strumento per me che ricerco edifici Liberty un po’ dappertutto.

Ma qui evidentemente l’algoritmo di protezione della privacy ha peccato per eccesso. Va bene (?!) cancellare facce e targhe, ma non è troppo zelante offuscare il visino di cemento della signorina che appare a mo’ di decorazione dell’architrave dei finestroni del pianterreno?

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