feb 23
Combal punto Zero
http://torino.repubblica.it/dettaglio/se-lo-chef-ti-cambia-la-vita/1867963
Oggi leggendo su Repubblica mi è caduto l’occhio su questo articolo. Posso testimoniare, gli amici lo sanno, che è quasi vero. Purtroppo, ahimè, non mi ha cambiato la vita, ma per una settimana dopo essere stati al Combal siamo stati come in trance, con un perenne sorrisetto soddisfatto e incredulo sulle labbra.
Siamo arrivati da Scabin divertiti, ma scettici. Abbiamo preso il menu creativo, quello famoso, con il CyberEgg, le ostriche virtuali.. e abbiamo scoperto che c’è molto altro: c’è la minipizza in bicchiere, con tanto di birra, il menu trattoria, con bicchierino di barbera e carte da gioco, per citare solo i più semplici. Ci sono cose deliziose, cose particolari, ma il cibo, glia bbinamenti col vino, la cornice certo, splendida, rimane impressa.
A degna chiusura, dopo dolcini particolari, palloncini ripieni di elio per parlare come paperino, e Scabin che gira tra i tavoli a salutare i commensali.
E la sorpresa: uscendo la sera, a guardare Torino dall’alto, ci siamo trovati allegri, sulle nuvole, e perfettamente satolli. Sazi. Non come nelle barzellette sulla nuovelle cuisine.
Lo consiglio, vale ogni euro speso. È un ristorante che rimane dentro per tutta la vita. Vorrei solo averla veramente cambiata, ma questo non è un rimprovero a Scabin..
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