feb 5

Lilith

Categoria: Consigli letterari

Ho finalmente letto l’ultimo fumetto di Luca Enoch, intitolato Lilith. Sulla scia di Gea, è un fumetto scritto e disegnato dallo stesso autore. Ho trovato notevole il primo numero per molti motivi, non ultimo il disegno.

Anche la sceneggiatura mi è parsa notevole, ad esempio per il modo in cui affronta la guerra di Troia. Questa storia, una delle più vecchie per la verità, viene raccontata integrando con nuove visioni il canovaccio omerico, senza per questo snaturarla, o banalizzarla (pensiamo a Troy).

Così, secondo Enoch, il cavallo di Troia (qui un enorme helepolis) è in realtà una immensa macchina d’assedio in forma di tronco equino, che viene usata per assalire le mura di Wilius (la ventosa, in dialetto locale, da cui.. desumo, la greca Ilio). Il cavallo sfonda le mura, e si incendia, non prima di avere vomitato dentro la città “centinaia di guerrieri” che erano racchiusi nel suo ventre.

O che dire di Achille (iracondo e funesto come sempre, Akireu principe di Ftia) che se la prende, tra gli altri, con la protagonista eponima del fumetto, ha la peggio e rimane cieco e mutilato. E finisce, disperato, per trovare una nuova ragione di vita nel cantare le gesta dell’assedio. Ricorda niente l’aedo cieco?

Il tutto condito da una Atena in carne e ossa che vola sul campo di battaglia, e i soliti, splendidi, disegni di Luca. Consigliato.

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