apr 14
L’ispettore Coliandro
Sono diventato un grande fan della “fiction” dell’ispettore Coliandro, amichevolmente detto Coriandolo. Dalla penna di Carlo Lucarelli (che nella prima serie fa anche delle comparsate à la Hitchcock, interpretato dal simpatico Giampaolo Morelli, sempre circondato da belle, diciamolo, gnoccolone. La sceneggiatura è brillante, piena di riferimenti cinematografici pensati e detti dallo stesso Coliandro: la prima puntata, quando finalmente punta la pistola in testa ad un baddie e gli dice “Coraggio, fatti ammazzare”, poi soddisfatto pensa “minchia, quanto è che volevo dirlo..”.
Un grande applauso alla regia dei Manetti Bros. Il primo episodio della prima serie, “Il tempo del lupo”, inizia con un montaggio e una musica strepitosi, da urlo. Un po’ Tarantino, un po’ no, molto stylish. Consiglio anche “In trappola” della prima serie. E la musica della serie, sempre in tono con gli episodi, divertente. Mi ricordo soprattutto il rap pulp su Shangai (pare sia “Cielo nero”).. Visivamente il tutto è molto anni ’70, in una Bologna che sembra San Francisco di Callahan, con una buona dose di ironia e una generosa dose di “mmminchia” (l’esclamazione preferita dal nostro)…
Gli episodi li trovate indicizzati qui e sono visibili in streaming sulla Rai.
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