apr 21
Mostri contro Alieni (in 3D)
L’altra sera, finalmente scevro di famiglie e bambini vocianti, ho potuto vedere Mostri contro Alieni, dotato di occhialetti 3D a lenti polarizzate. Tecnologia vecchiotta e testata, ma applicata al digitale, e a colori, fa la sua porca figura.
O meglio, la fa nelle demo che precedono il film, e in alcune, rare scene in cui sembra che quaclosa venga molto vicino all’obiettivo (il nerd che gioca a ping pong con la pallina attaccata alla racchetta, verso l’obiettivo, i detriti svolazzanti dopo un’esplosione).
Per il resto devo dire che, superati i primi 10 minuti di nausea dovuti alla classica 4a fila, molto immersiva, aumentata dall’effetto 3D.. la cosa passa in secondo piano.
Sospetto che per apprezzare appieno la tridimensionalità si debba cambiare il modo di girare, la regia e le inquadrature: i campi lunghi, o anche medi, sono solo “leggermente” in 3D, quando non lo sono per nulla.. si devono privilegiare scene immersive in cui la camera è letteralmente in mezzo all’azione: corsa con steadycam, inseguimenti tra vicoli stretti, folla che viene contro l’obiettivo, un party molto affollato con punto di vista del protagonista.
Sopetto, insomma, che il 3D sia veramente più adatto alle sitcom che a certi film d’azione, se non cambia qualcosa. Comunque, divertente, ma alla fin fine, sic stantibus rebus, aggiunge poco.
[l'immagine è dai The National Archives inglesi, Copyright della Corona, Catalogue Reference: WORK 25/208]
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