Atene cruda

febbraio 09th, 2012 | Category: Arte,Viaggi

IL mio viaggio nella Atene insolita inzia, come sempre, da piazza Syntagma, e poi girovagado passa prima dalle brutte vie dello shopping dove, d’un tratto, una bellissima e minuscola chiesa bizantina spunta tra gli aranci di una piazzetta: è Panaghia Kopnikarea. Deliziosa. Proseguo poi sul monte Likabetto (ok.. ho preso la funicolare, non resisto mai!), da dove, con un vento bestiale, vedo fino al Pireo e il peloponneso. Sebbene classica, la vista su Atene e l’Acropoli toglie un po’ il fiato. A perdita d’occhio invece una città tutta di cemento. E per perdita d’occhio intendo proprio quello: fino alle montagne, cemento. Read more

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E il medioevo?

gennaio 10th, 2012 | Category: Arte,Tecnologia,Viaggi

Il Diadumeno di PolicletoZeus o PoseidoneI misteri eleusiniRaramente faccio foto nei musei (ma mai zero, come sarebbe d’uopo), ma quando sono stato ad Atene non ho propdio saputo resistere. Mi sono tenuto (per ovvi divieti) al museo dell’Acropoli, che è emozionante e di cui, a grande richiesta, scriverò nei prossimi giorni, ma al museo Nazionale di Archeologia non ho potuto resistere.

Ho trovato impressionante il livello artistico raggiunto nel V sec. a.c. (basta guardare questo poseidone) o qualche secolo dopo, e poi dopo quasi 2000 anni, ritroviamo un Giambologna, un Verrocchio, che rifanno le stesse cose o quasi. Dove è stata l’evoluzione? Aveva ragione il settecento a definire secoli bui il medioevo e dintorni? Certo, abbiamo avuto Giotto, abbiamo avuto mille maestri di pale d’altare e scultori di cattedrali, ma nell’arte figurativa ogni tanto mi sembra non ci sia stato quasi nulla, pur essendoci un abisso. Avremmo potuto passare tranquillamente dall’età di Pericle al Rinascimento, con l’invenzione della prospettiva, e nella pittura e nella scultura non sarebbe cambiato quasi nulla. O no?

La pala sui misteri eleusini mi sembra quasi un’annunciazione toscana, per dire, e il fantino col cavallo con le froge schiumanti, siamo quasi al realismo della seconda metà dell’800. A presto, con Atene e il suo ventre, e i suoi marmi.

Ah e comunque al museo ci sono anche cose nerd, come il meccanismo di Antikythera. Il piccolo Martin Mystére dentro di me ha avuto un orgasmo..  

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Maratona

novembre 29th, 2011 | Category: Sport,Viaggi

Quella classica, di Atene. Il mio regalo di compleanno, con una buona dose di masochismo e divertimento. Da Maratona (sulla costa nord dell’Attica, fino ad Atene, allo stadio Panatenaico. Bellissimo. Ed è stato anche il mio record personale con 3h26’38″..

Qui il tracciato col Garmin.

La preparazione ha seguito, per la prima volta, un programma serio di allenamento, cosa a mio parere necessaria avendo io deciso di correre la maratona verso il 1 di Ottobre. Qui c’è il programma di allenamento completo (grazie Rusty!). In mezzo ci ho anche messo poco altro, qualche gara e via. Diciamolo, è stato massacrante, ma istruttivo. Pioggia vento alluvione freddo stanchezza mattina sera influenzina mal di gola, con un allenamento così non ho sgarrato mai. Read more

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Sulla maratona

aprile 01st, 2011 | Category: Libri,Sport

Ad ogni maratona vengono distribuite riviste gratuite di corsa: per la maggior parte contengono articoli promozionali su maratone o ultram in luoghi più o meno esotici (come Firenze o Trondheim), ma nell’ultimo numero di “Distance Running” ho trovato un interessante articolo di un giornalista greco, Paul Anastasi, che sostiene che tutto ciò che sappiamo su Filippide e la corsa da Maratona ad Atene è, grossomodo, un mito, e che la vera maratona è stata il giorno dopo, ed è stata una corsa di massa, molto più simile ai nostri eventi di quanto non sia stata la corsa (romantica e romanzata) di Filippide.
In pratica, sostiene Anastasi, dopo la vittoria di Maratona, l’esercito persiano sconfitto, ma non vinto, risalito sulle navi stava per attaccare direttamente Atene. L’esercito, vittorioso ma stanco, la notte corse a perdifiato (calzato e vestito e armato) per raggiungere Atene in tempo per per fermare i persiani sul bagnasciuga la mattina dopo, e così salvare Atene, la democrazia e l’occidente dal barbaro invasore (sic!).
Qui trovate un articolo di Anastasi, grossomodo identico a quello che ho letto, che cita anche il libro “Marathon Mysteries” scritto dallo stesso giornalista.

P.S. Nella copertina della rivista si vedono degli esaltati che hanno corso l’edizione del 2500 anniversario della corsa di Filippide, tra Maratona e Sparta. Un po’ 300, un po’ centurioni romani der Colosseo..

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