Iorcsciar
Grazie a un bel progetto europeo, inaspettata gita nel Nord Inghilterra, tra Sheffield e York.
A Sheffield, notevoliesempi di architettura industriale e postindustriale: garage che sembrano origami, fabbriche riadattate a collegi universitari, ecc.

Nelle foto si vedono la campagna inglese, la ridente città e i Winter Garden di Sheffield.
A poca distanza, a Rotherham, un’immensa acciaieria aperta ora al pubblico ospita mostre e eventi: si chiama Magna, e dentro sembra di essere in una cattedrale accoppiatasi con l’astronave Nostromo: tutto buio, si sentono aliti di vento gelido tra le travi di ferro, e in lontananza suoni di officina: molto suggestivo.

Ad infine ancora a poca distanza poi, la deliziosa cittadina di York con la splendida cattedrale, e la meravigliosa stazione ferroviaria, all’epoca, si diceva, la più grande del regno, inaugurata nel 1877 dalla regina Vicky.

OGR in bianco e nero
Correva l’anno del signore 1997, o giù di lì.. con un mio amico si girava per Torino alla ricerca di scorci liberty. Tra i suoi vecchi rullini ho trovato questi scorci molto suggestivi delle, allora abbandonate, OGR (Officine Grandi Riparazioni), che stavano venendo ripulite, piano piano. Si notano infatti i netturbini, extracomunitari, che come pre-novelli Mad Max pulivano e spazzavano in sella a rombanti motorette.
Chiedo scusa a Giuseppe M. se pubblico le sue foto senza permesso. Se scopro il suo email vedrò di ottenere il permesso. Sono molto belle ed era un peccato lasciarle impolverare.
Si veda il sito OCT della Città di Torino, ad esempio.
Nessun commento






