La grotta di Gino

ottobre 12th, 2008 | Category: fantasia,Viaggi

Moncalieri: seguendo vaghi indizi raccolti da depliant e in rete, sono andato a verificare di persona l’esistenza della grotta di Gino, un cunicolo, in parte allagato e navigabile, che si snoda a chiocciola nella collina tra il castello e l’ospedale di Moncalieri.

La grotta esiste veramente! Grazie alla gentilezza del responsabile del ristorante che mi ha aperto, ne ho visto l’imbocco. Si accede dal bar posto in piazza Amedeo Ferdinando 2, in cima alla strada che dal basso porta su all’ingresso dell’Ospedale di Moncalieri.

L’accesso segue gli orari del bar, che è chiuso il sabato. Alla fine della gita è gradito un obolo libero.

Da quel che ho capito la grotta è stata scavata per drenare l’acqua piovana che filtrava nella collina (e dunque nella cantina del palazzo). Si parte dal basso, da Bar (vedi foto pessima) in cui un canale si incunea nella collina. Una barchetta, spinta a mano usando un mancorrente, lo naviga per circa 50 metri. Fiancheggiano il canale delle nicchie con il vino messo al fresco. L’acqua e la roccia fanno da coibentante naturale.

Una volta finito il canale inizia la grotta vera e propria, con sculture e nicchie e giochi d’acqua scavati nella seconda metà dell’ottocento dal signor Gino (di cognome), i cui discendenti ancora abitano nel palazzo del ristorante (e presumibilmente possiedono palazzo e ristorante). I cunicoli procedono a spirale verso l’alto fino a sboccare sulla terrazza del dehors del ristorante (che è in cima, dunque). 

Qualche altra info si trova sul sito http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=413900404

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