Prima e dopo

dicembre 17th, 2011 | Category: Sport,Stili di vita

disciplina, sudore e matita per la V maratona

Nessun commento

Maratona

novembre 29th, 2011 | Category: Sport,Viaggi

Quella classica, di Atene. Il mio regalo di compleanno, con una buona dose di masochismo e divertimento. Da Maratona (sulla costa nord dell’Attica, fino ad Atene, allo stadio Panatenaico. Bellissimo. Ed è stato anche il mio record personale con 3h26’38″..

Qui il tracciato col Garmin.

La preparazione ha seguito, per la prima volta, un programma serio di allenamento, cosa a mio parere necessaria avendo io deciso di correre la maratona verso il 1 di Ottobre. Qui c’è il programma di allenamento completo (grazie Rusty!). In mezzo ci ho anche messo poco altro, qualche gara e via. Diciamolo, è stato massacrante, ma istruttivo. Pioggia vento alluvione freddo stanchezza mattina sera influenzina mal di gola, con un allenamento così non ho sgarrato mai. Read more

Nessun commento

Sulla maratona

aprile 01st, 2011 | Category: Libri,Sport

Ad ogni maratona vengono distribuite riviste gratuite di corsa: per la maggior parte contengono articoli promozionali su maratone o ultram in luoghi più o meno esotici (come Firenze o Trondheim), ma nell’ultimo numero di “Distance Running” ho trovato un interessante articolo di un giornalista greco, Paul Anastasi, che sostiene che tutto ciò che sappiamo su Filippide e la corsa da Maratona ad Atene è, grossomodo, un mito, e che la vera maratona è stata il giorno dopo, ed è stata una corsa di massa, molto più simile ai nostri eventi di quanto non sia stata la corsa (romantica e romanzata) di Filippide.
In pratica, sostiene Anastasi, dopo la vittoria di Maratona, l’esercito persiano sconfitto, ma non vinto, risalito sulle navi stava per attaccare direttamente Atene. L’esercito, vittorioso ma stanco, la notte corse a perdifiato (calzato e vestito e armato) per raggiungere Atene in tempo per per fermare i persiani sul bagnasciuga la mattina dopo, e così salvare Atene, la democrazia e l’occidente dal barbaro invasore (sic!).
Qui trovate un articolo di Anastasi, grossomodo identico a quello che ho letto, che cita anche il libro “Marathon Mysteries” scritto dallo stesso giornalista.

P.S. Nella copertina della rivista si vedono degli esaltati che hanno corso l’edizione del 2500 anniversario della corsa di Filippide, tra Maratona e Sparta. Un po’ 300, un po’ centurioni romani der Colosseo..

Nessun commento

Veni vidi vici.. o quasi

marzo 20th, 2011 | Category: Sport

Maratona di Roma 2011. Dovevo rifarmi, e rifarla, dopo la schifezza (d)istruttiva dell’anno scorso.

Questa volta sono arrivato leggermente più preparato come allenamento, e soprattutto tecnicamente e gastronomicamente, più ferrato.
Nei due mesi precendenti la gara ho fatto due mezze (di allenamento) e la classica 30km collinare, poi solo 2 o 3 da 10km in settimana, quasi sempre. Nulla di più, spesso anche qualcosa in meno. Nell’ultime due settimane solo 3 o 4 allenamenti.
La settimana precedente la gara invece mi sono strafogato: raclette, pizze, crepes.
Il giorno prima ho cavalcato i 7 colli di Roma (diciamo 3..) e 3 musei usando parecchio i piedi, ahimè, ma a Roma non conosco bene i mezzi e la Metro fa quel che può. Così a sera avevo le gambe e i piedi ben cotti e le gambe stanche. Mi sono seduto a una pizzeria napoletana e nell’ordine ho preso:

  • due bruschette agliate
  • una media bionda
  • una margherita con bufala
  • un’altra media bionda
  • due supplì
  • una pastiera napoletana

Altro che cena del podista. Poi a letto presto, non prima di essermi spalmato di balsamo di tigre (canforato-mentolato) che mi ha scaldato le gambe tutta la notte, facendomi provare una qual certa arsura, no certo.. non data dal cibo, e facendomi addormentare tra saporosi effluvi di mentuccia e canfora..
La mattina, sceglia e colazione alle 7 con due cornetti con marmellata, un tortino al cioccolato e due bicchieroni di latte. E acqua… tanta acqua.
Poi la gara. Devo dire che la partenza è così emozionante che fa quasi male e mi veniva da piangere.
Per tutta la gara ho bevuto come un cammello. Ho dovuto anche fermarmi a fare pipì due volte (più che dovuto, voluto).. ho perso un pò di tempo, ma la mente era libera da contrazioni della vescica. Ho consumato numero 6 tubetti di gel, e bevuto due borraccette della cintura Decathlon. Ho corso anche da solo alla fine.
Proprio bello. Questa volta me la sono goduta. Certo, dal 36, 37 in poi è dura, ma nulla confronto all’altra volta.
E ho chiuso con un bellisismo 3h 32’02″.
Qui trovate il tracciato Garmin della gara (ovviamente con chilometraggio sbagliato al solito..)

Nessun commento

Maratonando col didietro

novembre 15th, 2010 | Category: Sport

Dopo i fasti e disastri (più disastri) di Roma, ho rifatto una maratona. La preparazione è stata pressoché nulla.. credo 4 settimane con due lunghi e un 30km in collina (che vale la pena) e se va bene 8 allenamenti da 10km. Il risultato è però stato buono. Mi sono prefisso un tempo lento, ma non lentissimo, e ho finito poco sotto le 3h40′, senza crolli e anzi accelerando alla fine.
Ah sì, la maratona è la Turin Marathon.. inizo e arrivo belli (soprattutto l’arrivo in città, poi in centro..) ma la metà è bruttina, nelle campagne industriali, che culminano con la salita terribile (quasi..) verso Rivoli. Poi si scende, si vede il villaggio Leumann.. e piano piano si fa tutta Torino.
Ho anche foto che la mia famiglia, venuti come supporter in bicicletta, ha fatto negli ultimi chilometri. Divertente. Ora mi sa che mi aspetta Roma, per rimediare.

Sono partito armato di cartuccera piena di gel e pseudo-gatorade. Per strada, delle 4 boccette di liquido ne ho perse ben tre, però i gel me li son puppati per bene, direi 5, e ho tenuto un buon ritmo considerando la salita e la preparazione inesistente, o meglio fatta col deretano.
Carino, durante il percorso, tanti batteristi che davano il ritmo (peccato fossero solo nei centri abitati) e molti No Tav a Orbassano e Rivalta. Non mollate!

Alla prossima

Nessun commento

La maratona di Roma

aprile 13th, 2010 | Category: Sport

walter2-1Il 21 Marzo 2010, quasi bella giornata di primavera, corro la mia prima maratona di Roma. Iniziata sotto pessimi auspici (pessimi.. diciamo non buoni) si è rivelata un allucinante massacro. Emblematica la foto qui a fianco, scattata dal prode zio Alf: a 200 mt dall’arrivo sono arrivato camminando, e sorretto da due grandissimi samaritani.
Qui un breve resoconto scritto a caldo ai miei compagni di squadra:

Ciao ragazzi

spero che glia ltri siano andati bene.. io vi faccio il resoco nto della mia che e’ stata bellissima all’inizio, divertente a meta’ e allucinante (non scherzo) dal 35 in poi.
Ho iniziato evidentemente a sbarellare. A parte straparlare col pubblico ecc… ho iniziato a rallentare(ero tarato per finirla in 3h29) ma evidentemente non abbastanza. Ho iniziato a barcollare, ho mollato, ho camminato, ho corsicchiato alla alberto sordi, ho ricamminato, ho ricorso piano piano (con il pubblico che chiamava anche il mio nome… molto, molto imbarazzante). Avevo paura di svenire, e vomitare, e a un certo punto ho inizatoa sentire i crampi (che per fortuna dopo pochi passi se ne sono andati).. insomma, solo con forza di volonta’ sono arrivato alla maledetta fine.
Intato, barcollavo cosi’ tanto che parecchia gente sentivo che mi stava vicino per controllare, e alla fine due gentili ragazzi mi hanno sostenuto credo per gli ultimi 2km, o l’ultimo, non ricordo bene. HO pero’ tagliato il traguardo da solo con un tempo schifosetto di 3h47 sul mio Garmin. Garmin che ha sbagliato tutte le statistiche e distanze, ffino a finire credo a 43,km e 500..
Sono anche stato nella tenda del pronto soccorso per un’ora e mezza, sotto le coperte termiche, e con due gentili massaggiatori che mi hanno evitato i crampi. NBella tenda, all’inizio, non sapevo bene cosa dovessi fare e, diciamolo, bene dove fossi.

Chiedo a voi esperti.. cosa ho sbagliato? Ho corso troppo veloce all’inizio? Ho manbgiato pochi zuzccheri durante la gara (e ho avuto il famoso calo di zuccheri?)> Ho spremuto troppo dal mio corpo?
Sul calo di zuccheri (a cui imputerei anche lo sbarellamneto mentale) ho dei dubbi, perche’ sono diciamo, “guarito”, senza mangiare zuccheri prima di altre 2 ore.. ho solo bevuto tantissimo, litri e litri di gatorade e acqua.

Cmq.. una esperienza. E la cosa buffa e’ che ora non vedo l’ora di farne un’altra, con calma, in autunno :)

Per il resto, il percorso è bellissimo, soprattutto l’inizio e la fine. Partire tra 10000 persone, con la musica de The Final Countdown a palla, con il colosseo alle spalle, l’arco di Costantino di fianco, i fori imperiali davanti e sullo sfondo l’altare della patria, be’, non pensavo, ma è emozionante. E arrivare a piazza San Pietro, da via della Conciliazione.. tra due ali di folla: bello. Mi sono goduto meno da piazza Navona in poi, tant’è che non ho ricordi della fontana di Trevi.

Questa volta, attrezzatura migliorata, ma insufficiente: 4 gel, Garmin che ha sballato tutto, e bravi compagni di corsa. Rispetto a Nizza mi sembra ci fossero meno rifornimenti d’acqua, e li ho sentiti tutti!

Da rifare senz’altro.

img_1158 img_1163img_1160

img_1162 img_1164



Una cosa molto bella è questo video, automatico ma fatto bene, dei passaggi salienti del vostro:

pezzo21E ora un po’ di statistiche:

Pettorale: 4626
Anno di nascita: 1972 – Nazionalita’: ITA
Società: CRAL REGIONE PIEMONTE
Tempo finale: 3:49:30 (tempo gara 3:48:11)
Posizione assoluta: 3452

Split Time minKm Delta minKm RealTime
Km 5 – Via Ostiense 0:27:17 5,27 0:27:17 5,27 0:25:54
Km 10 – L. Testaccio 0:52:11 5,13 0:24:54 4,58 0:50:48
Km 15 – L. Marzio 1:17:09 5,08 0:24:58 4,59 1:15:46
Km 21,097 – L. Vittoria 1:47:25 5,05 0:30:16 4,57 1:46:03
Km 25 – Foro Italico 2:06:22 5,03 0:18:57 4,51 2:04:59
Km 30 – L. Thaon di Revel 2:31:30 5,02 0:25:08 5,01 2:30:07
Km 35 – Largo Argentina 2:57:06 5,03 0:25:36 5,07 2:55:43
Km 40 – Via Petroselli 3:33:03 5,19 0:35:57 7,11 3:31:40
Arrivo 3:49:30 5,26 0:16:27 7,29 3:48:08

screen-shot-2010-04-13-at-165609
il link al Garmin Connect Center.

Nessun commento