Roma bellissima, Roma tristissima

marzo 21st, 2011 | Category: Senza categoria

Passeggiando la sera per via Cavour a Roma ho realizzato, con semplicità, quanto possano essere tristi i viali senza alberi e senza balconi. Palazzoni ottocenteschi senza fascino, grigi, alti, due marciapiedi, auto e negozi di nessuna qualità.
D’altra parte si sa, Roma è pazzesca nella sua stratificazione di storia. Passeggiare per i fori imperiali, o scoprire villa Borghese e la galleria Nazionale di Arte Moderna, non ha prezzo.

Così come il Campidoglio e i suoi musei, dove si apprezza tutta la stratificazione (vera) della collina, dalla pazzia rinascimentale michelangiolesca fino giù ai fori romani e ancora più giù ai templi dei re etruschi di Roma.. ehbe.

Ecco qualche foto delle mie peregrinazioni prima della maratona di domenica 20. Non ho avuto tempo di vedere i fori imperiali, con rammarico, ma rimango sempre rapito dalla basilica di Massenzio anche solo da fuori. Pensare che delle volte così hanno 2000 anni mi da un po’ di brividi, e di orgoglio. Poi ho visto i musei Capitolini, veramente affascinanti, il tanto decantato Maxxi, e appunto la Galleria Nazionale di Belle Arti con una interessante mostra sui pittori preraffaelliti inglesi.

Ai musei Capitolini, svelato un arcano. Ecco come si fa a portare una pelle di leone completa di testa. Si disarticola la mandibola.. e che scemo io a non pensarci prima. Qui vediamo Commodo in costume da carnevale come Ercole. In mano i classici attributi tra cui delle mele nane che risultano essere, come spiegava un ragazzino ai suoi, i pomi delle Esperidi.

Nelle foto, oltre la medusa del Bernini, il Marco Aurelio originale, un trofeo di età imperiale che inframezzava l’elenco delle provincie dell’impero, e uno splendido centauro tardo ellenistico in marmo nero. Sullo sfondo una copia romana di un Perseo con testa di medusa trasformato, per l’occasione, in un virile cacciatore con in mano un coniglio. È la prima volta che ne vedo uno in una scultura romana, devo dire..

Sul Maxxi, che dire, ero scettico e lo sono stato per un po’. L’edificio è molto particolare e diciamolo, bello. Ma le opere d’arte moderna in genere mi lasciano freddino. C’era però, come si vede dalle foto, una mostra più bella del previsto su Pistoletto (Michelangelo anche qui, artista delle nostre parti) e una su Nervi (che a Torino ha fatto molto). Interessante.
Per fortuna non c’era (o era ben nascosta) la collezione permanente, se non due belle trombe (di Eustachio) di Anish Kapoor all’ingresso (q.v. foto).

Alla Galleria d’Arte Moderna invece belle scoperte. L’arte italiana tra 8 e 900 ha delle cose particolari, e Balla e Boccioni sono sempre intriganti. Anche altri (di cui ora non riporto il nome) dicono la loro.. per finire con DeChirico e Guttuso che veramente, hanno dei tocchi spagnoleggianti non male. E’ l’arte dopo il 1960 che mi lascia sempre senza parole. E non è un bel silenzio..


Nelle foto la facciata (che data come l’edificio della grande esposizione del 1911, canto del cigno della Belle Epoque, e due sculture liberty di Bistolfi e “Idealità e materialismo” di Giulio Monteverde, in ingresso. Oh, a me le donnine liberty piacciono un sacco. Guardate che occhi la seconda..
Poi una statua moderna, di partigiano fucilato, di Marino Mazzacurati e un quadro di Balla. Notare la donazione ad opera (credo) dei figli. Che nomi futuristi!
La mostra sui preraffaelliti, con il loro ovvio prefigurare certe immagini del liberty (ma poi..quando un pittore si chiama Dante Gabriel Rossetti.. come si fa a resistergli?), e l’edificio stesso, hanno completato una bella visita.
Poi, non avevo mai visto villa Borghese (il parco).. avessi avuto tempo mi ci sarei spaparanzato.

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Veni vidi vici.. o quasi

marzo 20th, 2011 | Category: Sport

Maratona di Roma 2011. Dovevo rifarmi, e rifarla, dopo la schifezza (d)istruttiva dell’anno scorso.

Questa volta sono arrivato leggermente più preparato come allenamento, e soprattutto tecnicamente e gastronomicamente, più ferrato.
Nei due mesi precendenti la gara ho fatto due mezze (di allenamento) e la classica 30km collinare, poi solo 2 o 3 da 10km in settimana, quasi sempre. Nulla di più, spesso anche qualcosa in meno. Nell’ultime due settimane solo 3 o 4 allenamenti.
La settimana precedente la gara invece mi sono strafogato: raclette, pizze, crepes.
Il giorno prima ho cavalcato i 7 colli di Roma (diciamo 3..) e 3 musei usando parecchio i piedi, ahimè, ma a Roma non conosco bene i mezzi e la Metro fa quel che può. Così a sera avevo le gambe e i piedi ben cotti e le gambe stanche. Mi sono seduto a una pizzeria napoletana e nell’ordine ho preso:

  • due bruschette agliate
  • una media bionda
  • una margherita con bufala
  • un’altra media bionda
  • due supplì
  • una pastiera napoletana

Altro che cena del podista. Poi a letto presto, non prima di essermi spalmato di balsamo di tigre (canforato-mentolato) che mi ha scaldato le gambe tutta la notte, facendomi provare una qual certa arsura, no certo.. non data dal cibo, e facendomi addormentare tra saporosi effluvi di mentuccia e canfora..
La mattina, sceglia e colazione alle 7 con due cornetti con marmellata, un tortino al cioccolato e due bicchieroni di latte. E acqua… tanta acqua.
Poi la gara. Devo dire che la partenza è così emozionante che fa quasi male e mi veniva da piangere.
Per tutta la gara ho bevuto come un cammello. Ho dovuto anche fermarmi a fare pipì due volte (più che dovuto, voluto).. ho perso un pò di tempo, ma la mente era libera da contrazioni della vescica. Ho consumato numero 6 tubetti di gel, e bevuto due borraccette della cintura Decathlon. Ho corso anche da solo alla fine.
Proprio bello. Questa volta me la sono goduta. Certo, dal 36, 37 in poi è dura, ma nulla confronto all’altra volta.
E ho chiuso con un bellisismo 3h 32’02″.
Qui trovate il tracciato Garmin della gara (ovviamente con chilometraggio sbagliato al solito..)

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La maratona di Roma

aprile 13th, 2010 | Category: Sport

walter2-1Il 21 Marzo 2010, quasi bella giornata di primavera, corro la mia prima maratona di Roma. Iniziata sotto pessimi auspici (pessimi.. diciamo non buoni) si è rivelata un allucinante massacro. Emblematica la foto qui a fianco, scattata dal prode zio Alf: a 200 mt dall’arrivo sono arrivato camminando, e sorretto da due grandissimi samaritani.
Qui un breve resoconto scritto a caldo ai miei compagni di squadra:

Ciao ragazzi

spero che glia ltri siano andati bene.. io vi faccio il resoco nto della mia che e’ stata bellissima all’inizio, divertente a meta’ e allucinante (non scherzo) dal 35 in poi.
Ho iniziato evidentemente a sbarellare. A parte straparlare col pubblico ecc… ho iniziato a rallentare(ero tarato per finirla in 3h29) ma evidentemente non abbastanza. Ho iniziato a barcollare, ho mollato, ho camminato, ho corsicchiato alla alberto sordi, ho ricamminato, ho ricorso piano piano (con il pubblico che chiamava anche il mio nome… molto, molto imbarazzante). Avevo paura di svenire, e vomitare, e a un certo punto ho inizatoa sentire i crampi (che per fortuna dopo pochi passi se ne sono andati).. insomma, solo con forza di volonta’ sono arrivato alla maledetta fine.
Intato, barcollavo cosi’ tanto che parecchia gente sentivo che mi stava vicino per controllare, e alla fine due gentili ragazzi mi hanno sostenuto credo per gli ultimi 2km, o l’ultimo, non ricordo bene. HO pero’ tagliato il traguardo da solo con un tempo schifosetto di 3h47 sul mio Garmin. Garmin che ha sbagliato tutte le statistiche e distanze, ffino a finire credo a 43,km e 500..
Sono anche stato nella tenda del pronto soccorso per un’ora e mezza, sotto le coperte termiche, e con due gentili massaggiatori che mi hanno evitato i crampi. NBella tenda, all’inizio, non sapevo bene cosa dovessi fare e, diciamolo, bene dove fossi.

Chiedo a voi esperti.. cosa ho sbagliato? Ho corso troppo veloce all’inizio? Ho manbgiato pochi zuzccheri durante la gara (e ho avuto il famoso calo di zuccheri?)> Ho spremuto troppo dal mio corpo?
Sul calo di zuccheri (a cui imputerei anche lo sbarellamneto mentale) ho dei dubbi, perche’ sono diciamo, “guarito”, senza mangiare zuccheri prima di altre 2 ore.. ho solo bevuto tantissimo, litri e litri di gatorade e acqua.

Cmq.. una esperienza. E la cosa buffa e’ che ora non vedo l’ora di farne un’altra, con calma, in autunno :)

Per il resto, il percorso è bellissimo, soprattutto l’inizio e la fine. Partire tra 10000 persone, con la musica de The Final Countdown a palla, con il colosseo alle spalle, l’arco di Costantino di fianco, i fori imperiali davanti e sullo sfondo l’altare della patria, be’, non pensavo, ma è emozionante. E arrivare a piazza San Pietro, da via della Conciliazione.. tra due ali di folla: bello. Mi sono goduto meno da piazza Navona in poi, tant’è che non ho ricordi della fontana di Trevi.

Questa volta, attrezzatura migliorata, ma insufficiente: 4 gel, Garmin che ha sballato tutto, e bravi compagni di corsa. Rispetto a Nizza mi sembra ci fossero meno rifornimenti d’acqua, e li ho sentiti tutti!

Da rifare senz’altro.

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Una cosa molto bella è questo video, automatico ma fatto bene, dei passaggi salienti del vostro:

pezzo21E ora un po’ di statistiche:

Pettorale: 4626
Anno di nascita: 1972 – Nazionalita’: ITA
Società: CRAL REGIONE PIEMONTE
Tempo finale: 3:49:30 (tempo gara 3:48:11)
Posizione assoluta: 3452

Split Time minKm Delta minKm RealTime
Km 5 – Via Ostiense 0:27:17 5,27 0:27:17 5,27 0:25:54
Km 10 – L. Testaccio 0:52:11 5,13 0:24:54 4,58 0:50:48
Km 15 – L. Marzio 1:17:09 5,08 0:24:58 4,59 1:15:46
Km 21,097 – L. Vittoria 1:47:25 5,05 0:30:16 4,57 1:46:03
Km 25 – Foro Italico 2:06:22 5,03 0:18:57 4,51 2:04:59
Km 30 – L. Thaon di Revel 2:31:30 5,02 0:25:08 5,01 2:30:07
Km 35 – Largo Argentina 2:57:06 5,03 0:25:36 5,07 2:55:43
Km 40 – Via Petroselli 3:33:03 5,19 0:35:57 7,11 3:31:40
Arrivo 3:49:30 5,26 0:16:27 7,29 3:48:08

screen-shot-2010-04-13-at-165609
il link al Garmin Connect Center.

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