Maratonando col didietro
Dopo i fasti e disastri (più disastri) di Roma, ho rifatto una maratona. La preparazione è stata pressoché nulla.. credo 4 settimane con due lunghi e un 30km in collina (che vale la pena) e se va bene 8 allenamenti da 10km. Il risultato è però stato buono. Mi sono prefisso un tempo lento, ma non lentissimo, e ho finito poco sotto le 3h40′, senza crolli e anzi accelerando alla fine.
Ah sì, la maratona è la Turin Marathon.. inizo e arrivo belli (soprattutto l’arrivo in città, poi in centro..) ma la metà è bruttina, nelle campagne industriali, che culminano con la salita terribile (quasi..) verso Rivoli. Poi si scende, si vede il villaggio Leumann.. e piano piano si fa tutta Torino.
Ho anche foto che la mia famiglia, venuti come supporter in bicicletta, ha fatto negli ultimi chilometri. Divertente. Ora mi sa che mi aspetta Roma, per rimediare.



Sono partito armato di cartuccera piena di gel e pseudo-gatorade. Per strada, delle 4 boccette di liquido ne ho perse ben tre, però i gel me li son puppati per bene, direi 5, e ho tenuto un buon ritmo considerando la salita e la preparazione inesistente, o meglio fatta col deretano.
Carino, durante il percorso, tanti batteristi che davano il ritmo (peccato fossero solo nei centri abitati) e molti No Tav a Orbassano e Rivalta. Non mollate!
Alla prossima
Nessun commentoAnimali del piemonte
Il piemonte si sa, è regione ricca di animali: dal bue grasso di Carrù, alla gallina prataiola delle parti del canavese, ai maestosi stambecchi del Gran paradiso, ai galli cedroni delle valli alpine, per finire con le piattole di piazza Vittorio.
Ma si sa che è nella collina torinese che il Piemonte dà il suo meglio: mucche, tante, verso i 500 m.s.l.m, qualche pecora, verso il fondo di Corso Regina, qualche capra, sempre in collina (tutte viste da me).. e gli immancabili conigli delle Vallere e i piccioni.
Ma, quando siamo saliti in bici per San Mauro, direzione Superga, tuttadritta, mai avrei immaginato di beccare dromedari (sono quelli con una gobba, vero?), lama ed emù, che fanno “tok tok” con la gola, come un tamburo. Il tutto in un giardino cintato tra improbabili larici.
Ecco qui il tracciato su Garmin Connect. La villa con zoo annesso è circa a 50 minuti dall’inizio.
Nessun commentoLa grande nebbia
La Mole nella nebbia è un spettacolo inaspettato. La guglia è persa e tutto sembra sospeso. Su cosa, direte? Boh. Sembra. Bello
L’alba magica in collina
È sempre bella, e malinconica, la città la mattina, ma questa volta in riva al Po Torino era più che altro magica.

Zona Tabacchi
Una zona che, pur essendo a Torino, sembra presa di peso da un qualche ridente borgo tra le colline emiliane, la zona vicino alla ex Manifattura Tabacchi, dietro il Regio Parco, mi ha riservato queste sorprese.
Nelle foto via Maddalene, pedonale, verso corso Regio Parco. La manifattura tabacchi e l’asilo, in corso Regio Parco quando sfocia in piazza Abba, e la chiesa S. Gaetano da Thiene nella via omonima.
Nebbia e neve
Dalla mia soffitta, altre foto dimenticate in b/n, alcune sviluppate a mano poi con il mio amico Marco, in grande formato, e con gran divertimento nel suo laboratorio, tra acidi, liquidi sviluppanti e luci rossastre.
Il parco del Valentino, direi anno 2000 o 2001, sotto la neve e la Sacra di San Michele avvolta nella nebbia che sembra un po’ Avalon e un po’ la Terra di Mezzo neozelandese.
C’è anche un mio raro autoritratto fatto con l’autoscatto.
OGR in bianco e nero
Correva l’anno del signore 1997, o giù di lì.. con un mio amico si girava per Torino alla ricerca di scorci liberty. Tra i suoi vecchi rullini ho trovato questi scorci molto suggestivi delle, allora abbandonate, OGR (Officine Grandi Riparazioni), che stavano venendo ripulite, piano piano. Si notano infatti i netturbini, extracomunitari, che come pre-novelli Mad Max pulivano e spazzavano in sella a rombanti motorette.
Chiedo scusa a Giuseppe M. se pubblico le sue foto senza permesso. Se scopro il suo email vedrò di ottenere il permesso. Sono molto belle ed era un peccato lasciarle impolverare.
Si veda il sito OCT della Città di Torino, ad esempio.
Nessun commentoStatue nella neve
Nella neve le statue di Torino sono ancora più misteriose, nel loro severo bianco e nero. Trovate un’altra ventina di foto nella galleria, cliccando sulla foto.
Sono foto scattate sia il 26 Dicembre che il 6/7 Gennaio, durante la grande nevicata della Befana.
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